THE FRENCHMAN'S off road TRACK

Phil: Questa è una bella storia da raccontarvi.



Scendendo dal "CAPE" come lo abbreviano qui, volevamo andare alla Chillie Beach,
una spiaggia tropicale da sogno contornata di palme da cocco e sabbia bianchissima...

Ci sono due vie per arrivarci, opzione 1 (quella che fa il 99,9% delle persone fare una giro di circa 150km oppure Opzione 2 prendere una "scorciatoia" un tracciato fuori strada di 60km chiamata THE FRENCHMANS TRACK, il tempo di percorrenza è lo stesso.

Dicono che è un tracciato ancora più difficile del OTT, infatti in pochi lo fanno. È stato Scott il nostro amico del OTT che mi ha messo in testa di farlo!
Ci fermiamo alla Roadhouse vicina al tracciato e chiediamo informazioni, ci sconsigliano vivamente di farlo in solitaria, in quanto ci sono 2 fiumi difficilissimi
da attraversare. Al momento è bassa stagione e in questi giorni avevamo incrociato solo un paio di auto, quindi le speranze di trovare qualcun'altro erano bassissime.

Un po deluso decidiamo di fare la strada lunga per andare alla Chillie Beach ma arrivando alla diramazione del FRENCHMAN TRACK, cosa vediamo?
un signore sulla cinquantina con un jeep che sta togliendo i pesi dal tetto per avere il baricentro più basso.
Guardo la Chanty e dico.... è destino mi dispiace! lei questa volta è più tranquilla e acconsente con un mezzo sorriso!
Facciamo allora la conoscenza di Carl, un signore di Cairns, che stava per fare il tracciato da solo, è quindi felice di avere un po di compagnia!


SI PARTE, il tracciato è bellissimo, molto variato di difficoltà media, arriviamo al Paraosh e dico oh ca....volo una discesa di 50metri in piacchiata verso il ffiume.
Chiedo a carl dov`è la chicken track (scapatoia), lui mi risponde guarda è questa, se vuoi vai a vedere l'altra che è molto più difficile (infatti era impossibile quella originale) una parete verticale.
La traversata del fiume invece non sembra difficile. Uscita di difficoltà media con sabbia morbida in salita.


Studio bene la situazione con CARL decido di farla, a questo punto non ce più opzione di ritorno, una volta sceso da quella scarpinata dovrò farmi anche l'altro fiume che dicono che sia ancora più difficile.

Carl è un esperto e mi insegna molti trucchetti di guida, mi sento molto sicuro con lui a fianco, ogni singola buca è stata studiata prima, ogni marcia e ridotta studiata a memoria.
Metto la prima in ridotta e lascio rotolare giù l'iveco dalla scarpata, Liam è dentro con me, ed è gasatissimo.

Arriviamo abbastanza facilmente al fiume con il battito cardiaco a mille, attraversiamo e con la terza ridotta usciamo dal salitone con la sabbia sofficie,


non è stato un gioco da ragazzi ma l'abbiamo fatto professionalmente!

Si continua; siamo sempre in contatto con Carl usando la Radio, il tracciato è molto più interessante e intenso del OTT, per fortuna meno alberi da tagliare rispetto l'OTT.

ma annche qui dovevamo scendere spesso per tagliarne

Carl ci fa notare che abbiamo fatto 14km in 2h e 30, e ne dobbiamo fare 60 entro sera, tira fuori la sua motosega e dice che va avanti, così se ci sono alberi ci prepara la strada, così facendo guadagnamo un sacco di tempo.





"Crocville" chiamato in modo simpatico da Carl

Dopo un scenografico tragitto nella savana/giungla/deserto/montagna/rocce ecc, e diversi attraversamenti di fiumiciattoli e buchi peini d'aqua e palta, arrivamo a 1km dal tanto
temuto Pascoe River.

Per via della troppa velocità su un tracciato piùttosto dritto e probabilmente perchè ero un po distratto (stavamo chiaccherando) prendiamo un colpo della madonna... penso una radice appuntita...
Continuando sentiamo un friuscio sotto l'iveco, prima penso che sia un ramoscello sotto incastrato, scendiamo a controllare e non c'è nulla. Dopo un po arriviamo in un posto un po difficile e ci dobbiamo fermare proprio li perchè la gomma è a terra, proseguo 10m con la gomma completamente giù per toglierci dal posto pericoloso.

Prima gomma bucata da quando siamo partiti!! chiamiamo immediatamente Carl con le radio, lui era già al fiume. In men che non si dica è già da noi, Io ero già pronto a cambiare gomma quando Carl arriva e mi dice: ma non cambiarla la aggiustiamo! Gli faccio notare che ce
un taglio di 3cm! NO PROBLEM, I HAVE THE RIP KIT, gli dico che ce l'ho anche io ma che non l'ho mai usato in vita mia. Mi insegna ad usarlo e aggiustiamo la gomma in mezz'ora. Siamo pronti per  ripartire e non ho neanche dovuto usare  la ruota di scorta!


era uno squarcio di 3cm, ci ho messo 6 lumaconi di gomma!!!
Che figo aver conosciuto questo super CARL.

Il nostro nuovo amico Carl con una Mantide religiosa gigante sul braccio
Dopo una difficilissima strada con mega massi, non ho ancora capito come abbiamo fatto passare da la.... arrivaimo al Pascoe River. Infatti fa proprio paura come ci avevano detto, per arrivare giù al letto del fiume ci sono altri 50-60metri in picchiata ma stavolta con massi e sassi sulla traccia, Dico ok, questo lo facciò più facilmente di Carl in quanto abbiamo le ruote giganti e passeremo sui massi più facilmente.  Il fiume ha dentro altrettanti massi, ed è di grado difficilissimo per le jeep, perchè potrebbero capotarsi o bloccarsi nel fiume, per noi il pericolo è minore
sempre percchè abbiamo le gomme da cammion e siamo più alti, Ma l'uscita dall'altra parte del fiume è da pazzi! una strada che sembra più una parete da arrampicata che altro,
sono ca 40m di salita con buche profonde 1-5m. Decido di riempirle un po con tronchi grossi trovati qua e la preparati da altri avventurieri, metto pietre giganti
dentro nei fossi.

Carl la fa per prima, è la sceonda volta che fa il tracciato, mi informa che l'anno scorso ci ha messo 3h a fare quella salita, e si era tirato fuori con la whinch (l'argano) e tante bestemmie...
inoltre ci tiene ad informarmi che gli ultimi 2 metri della salita la jeep è schizzata fuori da uno dei fossi e quasi volava giù dalla scarpata....  Olé ora si che mi sento rilassato...

Quest'anno è più fortunato e la fa al primo colpo, con ovvie difficoltà però.
Mi congratulo con lui e vado all'iveco con una certa tensione (chanty e bimbi sono al fiume in sicurezza)


Discesa tutto bene (da brivido ma bene) attraversamento fiume bene, con piccoli brividi quando ho preso i massi sott'acqua. Salita da terrore, Il cammion saltava qua e la come una molla, si è anche
bloccato per un'istante, quell'istante mi sembrava interminabile, ho ricordato quello che carl aveva fatto un'attimo fa, era rimasto sul gas senza mollare....

il polverone lascaito dopo essere arrivato in cima

e vaiiiiiiiiiiii! ce l'abbiamo fatta ad arrampicarci. AMO LE RIDOTTE E AMO IL BLOCCO DIFFERENZIALE!!!!! Se no non ce l'avremmo mai fatta.

Dopo questa salita ci fermiamo a campeggiare, Carl prosegue, lo ringraziamo e salutiamo.
Che giornata.!
Il giorno dopo ci aspettano ancora un po di tratti piuttosto difficili, ma ormai siamo abiutati e tutto sembra facile una volta superato gli ostacoli difficilissimi del Frenchsmain e del OTT.

viste stupende dagli altopiani
Possiamo dire che ora siamo degli Offroader esperti, anche chanty è molto più easy going e ha meno paura. Ora tutto il resto dell'australia lo affronteremo con molta più tranquillità.

Una volta che sarà pronto il nostro video lo posteremo per ora potete accontentarvi di uno trovato su youtube.



Loro purtoppo non ce l'hanno fatta, hanno dovuto attaccare la whinch! ci sentiamo proprio fieri di essere riusciti a fare quella salita!


Un invito a te che leggi, abbiamo in mente di fare altri tracciati OFF-ROAD in Autralia e in nuova zelanda, tracciati un po meno impegnativi, se ti interessa raggiungerci e affittare un 4x4 ci farebbe piacere! come hai capito è meglio fare ste cose in compania che in solitaria.... :-) Oltre a essere più sicuro è anche molto più divertente condividere queste forte emozioni! Ti aspettiamo!

CHILI BEACH STIAMO ARRIVANDO!!!!!!!! Abbiamo bisogno di RELAAAAAX

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