Enduro bike tour nel deserto montuoso Himalayano (PHIL)



INTRO:
 



Affittato una moto Royal Enfield Himalayan, 450cc, procurato tutti i vari permessi x visitare la zona. E organizzato l'itinerario.




bagaglio legato, benzina fatta, pronto x partire!




Tutto il territorio del nord e presiliato dall'esercito indiano, ci sono basi e campi militari dappertutto, camion militari a non finire, x via dell confine con la cina e con il kashmir (Pakistan). In tutto il giro mi avranno fermato 10 volte, la cosa un po sospetta e che giravo da solo, forse mi pensavano una spia! Ma grazie al passaporto rosso crociato tutto e andato liscio.







Niente potrebbe descrivere meglio questo giro che questa foto


Una settimana e passata ma sembra che sono stato in giro x un mese, 1200km percorsi, per lo più su sterrato, ho attraversato 2 passi carrabili piu alti del mondo Khardung la 5500metri e Thaglangla 5328. La salita era infinita come salire 5 volte sul Gottardo....








ammirato altopiani deserti, laghi cristallini e oasi verdi che spuntamo dal nulla nel deserto, passato su traballanti ponti.





Le notti le passavo presso le famiglie locali nei Villaggi tibetani (buddisti) o nei villaggi kashmir (Islam), ho potuto assaggiare tutti i piatti tipici della zona. Non mancavano mai i Thali, i Momo e la zuppa Thukpa. 







Sono passato dallestremo caldo estivo allestremo freddo con la neve. 


caldo esagerato nel deserto
freddo invernale sui passi




Ho attraversato almeno 300corsi dacqua, quando faceva caldo mi divertivo ad andare veloce cosi che mi bagnavo tutto, in mezzora ero di nuovo asciutto.




Strade senza fine, ogni tanto sembravao infinitamente lunghe..... 









Ci sono stati dei giorni dove incntravo si e no altre 3 moto, quando guidavo x ore e ore nel deserto su strade deserte qualche pensiero mi assiliava (che diavolo faccio se buco qui fuori nel nulla o se cado e mi rompo qualcosa?, x fortuna non e mai successo...) 

 
probabilmente le bandierine tibetane sulla moto mi hanno protetto

lunica dissvventura e stata quando sono uscito dalla strada marcata x fare un po di vero fuori strada su una Prateria sassosa, ad un tratto mi di presenta un fiumiciattolo poco profondo davanti a me, tiro il gas a manetta, tanto ormai ero abituato a guaidare fiumi e corsi dacqua..... Ma..... Slumpppp, in un secondo mi trovo mezzo metro nella palta. Merda mi dico, sta diventando sera passano pochissime macchine, provo a tirarla fuori, sono completamente slozzo e le scarpe da ginnastica piene di fango, la moto pesava ca 100kg, era pesantissima e non si muoveva.....con tutto lo sforzo possibile sono riuscito a spostarla di 30cm, ma tirarly fuori dal fosso fangoso era impossibile, continuavo a provare... Finché ero stremato....  Mi sono dovuto arrendere. Rimango calmo.... 


 

la strada dista ca 600m ed era perpendicolare a dove mi travo, non vicinissima. Arriva un cammion, sbraccio x 5minuti, niente passa via, forse non mi ha visto... Passano altre 2-3 macchine stesso risultato. Provo a far stare in piedi la moto cosi che posso andare la alla strada, niente da fare mi cade tutta in acqua, a rialzarla uso tutto la mia forza rimasta, quasi non ci riuscivo. La forza fisica ormai non ce lavevo piu, era anche tutto il giorno che guidavo (7h di viaggio). Arriva una macchinetta mini, sbraccio ma dubito che venga qui con quella macchinq... Come non detto, alla fine svolta e viene in soccorso! Era una famigliola carina tibetana. Mi aiutano a tirarla fuori, la moglie mi regala 2 banane x riprendere forza. Non smetto di ringraziarli, e spendiamo un po di tempo a conversare insime. Morale della favola, se si esce dai percorsi marcati bisogna essere almeno in due se non si vuole finire male.


Non mancavano i tradizionali monasteri buddista che spuntavano dal nulla in ogni angolo del deserto.





Il fuoristrada (sterrato) premarcato era comunque fantastico, un esperienza che sognavo da una vita, anche se richiedeva grandissimo sforzo,  attenzione e abilita. La cosa piu difficile e pericolosa era quando si presentavano allimprovviso dei letti di sabbia, o sabbia soffiatta, praticamente la moto si inzuccava o oscillava.... in queste situazioni il cuore mi finiva sempre in gola....  mi e anche cadutan 3/4volte, Il Problema era rialzarla per via del peso eccessivo.  


alla fine della giornata mi duolevano tutti i muscoli, era come fare sport intensivo. Penso che se non svessi avuto lesperienza di MTB Enduro e Down Hill non srebbe andata cosi bene.
Il fatto che in media ero sopra i 4000m non facilitavano le cose, spesso avevo il fiatone, sopratutto nei pezzi piu impegnativi. 



Unaltro problema e che in tutto il giro cera solo un benzinaio, quindi mi sono dovuto organizzare portando 20l di benzina in 4 taniche. Praticamente facevo spola da quellunico benzinaio x visitare le valli adiacenti.  Una volta mi e toccato farmi 2h di viaggio solo x andare a prendere della benzina. La notte dovevo portarmi la benzina in camera visto che si trattava di merce abbastanza rara e come potrete immaginare faceva gola a tanti. 

L'highlight del viaggio era sicuramente  il Pangong Lake (lago salato)




Famoso Pangong lake a 4500m, conosciuto per via del film 3 Idiots
Tibetan prayer flags

Non poteva mancare la turistata x i fan del film





L'acqua era gelata, ma non ho resistito a fare il bagno in questo mare di alta montagna




Se ti scappa, vista mozzafiato garantita!



 Ovunque dove nel deserto scorre l'acqua, si sono formati dei villaggi di contadini, la gente locale passa le giornate sui campi
Villaggiom islam Turtuk, al confine col Kashmir
 Incredibile come il verde era verde e il blu, blu, colori intensivissimi, forse per l'altitudine
Contadino con il raccolto



Tipica casa Ladakhi

Bambine Kashmiri



 Per la mia fortuna era stagione di albicocche, ce n'erano  a tonnellate, ne avró mangiato più di un chilo, non riuscivo a smettere talmente erano succose e dolci.

albicocche BIO

Siesta vicino ruscello

Dirty shoes



Sorpresa, in mezzo al nulla mi trovo un bagno termale, entrata 30rupie
 
Terme classiche a Panamik


Dopo due giorni di viaggio trovo un'altra hot spring,questa volta un po più particolare, c'era un piccolo gaiser in mezzo ad una prateria con una pozza piena di fango. Il luogo era deserto, non cera anima viva, mi sono dovuto fare coraggio ad entrare in quella pozza nera. Alla fine ne e valsa la pena, mi sono rinvigorito e rilassato.







Viaggio interminabile da Pangon lake a Tso Moriri lake, ca 200km di fuori strada
Tso Moriri Lake

Anche nel nulla in una yurta una bambina davanti al cellulare a guardare YouTube songs

Lago prosciugato, grande distesa di sale














Per finire sono andato al monastero HEMIS, il più grande e famoso del Ladakh




Leggendo le informazioni nel monastero principale, scopro che 800anni fa un yoghi illuminato era arrivato dal Tibet (volando) sopra l'Himalaya, era rimasto a meditare x anni in una grotta in cima alla montagna a 1 ora dal monastero. La mia nuova missione é andare a cercarla e provare a meditarci. Chiedo info in giro e mi danno le direzioni...  arrampicandomi sulla montagna incontro  un monaco, e il guardiano della grotta. Mi dice che è chiusa per i turisti, solo I Lama e gli yoghi ci possono accedere. (anche Dalai lama ci e stato). Passo tutto il pomeriggio nella stanza del Monaco a chiacchierare e bere te con biscotti, mi spiega un sacco,di cose, come ad esempio nel villaggio che si é  formato attorno la grotta ci vivono  10 monaci tutto l'anno anche quando fanno -25gradi, praticano  meditazione tutto il giorno, la chiamano la meditazione del fuoco interiore, cosi si tengono al caldo senza bisogno di riscaldamnenti. Mi dice tante altre  cose interessanti che mai mi sarei sognato, siamo diventati amici.... Ci scambiamo il numero di telefono, alla fine tira fuori le chiavi della grotta e me la mostra invitandomi a meditarci..... Chiudo gli occhi e woooom, passa 1h in un  minuto, wow che posto. Certo che non ci immaginiamo minimamente la saggezza che coltivano questi lama lassù. Il monaco mi invita a tornare e portarci la famiglia la prossima volta.



Entrata nella grotta, dove si sono illuminati tanti yogi

alcune abitazioni costruite attorno la grotta
Fine del giro!!! dopo questa magica esperienza che mi ha cambiato la vita, torno a LEH a rilassarmi, sono esausto!

Alcuni video che fanno vedere alcuni luoghi dove sono stato



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