Conclusione AUSTRALIA
Quanto siamo grati all’Australia, è stato un viaggio pieno
di avventura, esperienze, contatto con la natura, conoscenze di persone
splendide, tante scoperte culturari e culinarie.
In un’anno abbiamo girato solo una parte dell’australia, è
così immensa che uno potrebbe girarla tutta la vita senza averla vista tutta!
Siamo partiti senza pianificare le mete da raggiungere, l’abbiamo voluta
VIVERE, giorno per giorno, seguendo più il nostro intuito ed il cuore rispetto
al classico intinerario.
Siamo grati al nostro camper fuoristrada, ci ha permesso di
raggiungere mete incontaminate, dove la maggior parte degli umani non metterà mai
piede, ci ha mostrato la sua forza, agilità, versatilità su tragitti rocciosi,
sulle dune, su fossi profondi come crateri, montagne con pendenze
innimaginabili, attraversamento di fiumi, laghi prosciugati, fango, ecct. Non ci ha mai abbandonato e gli siamo molto
grati per questo.
È stata la nostra casa, l'interno era sempre uguale solo l’ambiente esterno cambiava
continuamente.
Quando lasciavamo la “base” per gite, spesa o altro, anche i bambini dicevano; torniamo
a casa! Era bellissimo, vedere la loro adattabilità e la loro felicità di
tornare sempre al nostro amato camper.
Non siamo mai stati così tanto a contatto con la natura come
quest’anno! È stato proprio questo che ci aveva affascinato 13 anni fa nel
nostro primo viaggio e tutt’ora l’Australia ci ha confermato questa sua
bellezza che da nessun’altra parte del mondo si trova.
Credo sia difficile trovare un’altro paese al mondo che può
offrire così tanta libertà al turista nel campeggiare sia all’interno dei parchi
nazionali, che nella natura lungo fiumi, spiagge, laghi, montagne, deserti, ...
Le nostre notti principalmente erano caratterizzate dall’assoluto silenzio
(se non dal rumore dell’acqua e del vento) e dal cielo stellato.
Ci sono stati imprevisti che ci hanno fatto cambiare rotta
da un giorno all’altro percorrendo molti km, alcuni imprevisti ci hanno rattristato, come quello degli incendi, ma in fondo
anche qui ne abbiamo tratto delle esperienze per il nostro percorso di vita.
Non ci siamo mai sentiti in pericolo, al contrario, in qualsiasi posto, anche se eravamo al buio e ogni tanto in posti da film del horror...
Abbiamo vissuto quasi tutti i climi tipici australiani con caldi afosi sopra i 40 gradi, con il freddo gelido fino a -5° gradi, con
venti fortissimi sopra i 120km/h, con la pioggia, con tempeste di sabbia, e
anche con neve!!!
Ci siamo adeguati molto al vivere con il sole, ci
svegliavamo all’alba ed iniziavamo la giornata finchè pian pianino arrivava il
tramonto e con se l’orario della cena e della nanna dei bimbi.
Il FUOCO. Ogni australiano che va a fare
camping nel bush, il fuoco è un MUST. È un elemento molto importante e meditativo, lo usavamo per scaldarci , per cucinare ,
come punto di incontro con altri o semplicemente per il gusto di stare davanti
al fuoco.
Non so se ci ricapiterà di nuovo il poter viver un'esperienza del genere, ma ne siamo grati in tutto e per tutto!
AUSTRALIA WE LOVE YOU



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