Trekking nel Mustang
Arriva a trovarci il nostro amico Andy a Pokhara, una città sviluppata su un lago. Passiamo un paio di giorni per organizzare la prossima aventura e comprare l'attrezzatura necessaria.
Partiamo con il minimo indispensabile per la montagna (senza dimenticare un po di lego per Liam e pannolini di Anya) per aver meno peso possibile da portare sulle spalle mentre si cammina.
Un'austista ci viene a prendere di buon'ora con un jeep fuoristrada con il quale in due giorni raggiungiamo Muktinath a 3700mt.
È impressionante che così in alto si trovi un villaggio con tutti i comfort per soddisfare le necessità dei turisti. Pranziamo in una terrezza al sole, infatti non fa per nulla freddo! Non manca la macchina da caffé professionale per un vero espresso per la felicità dell'Andy.
Visitiamo il tempio famoso di Muktinath dove vengono sia pellegrini Buddisti che Induisti, ci bagnamo con l'acqua santa prima di rientrare nel villaggio. Passeggiando a questa altidudine ci sentiamo spossati, sembra mancare l'aria. Infatti Phil passa una nottattaccia con un forte mal di testa (mal d'altidudine) I bimbi sono un po agitati, probabilmente lo sentono anche loro.
Il giorno dopo si parte per il nostro trekking di 10 giorni. Saliamo un pezzo prima della lunga discesa a valle. Le viste sull'Annapurna sono spettacolari, con attorno un deserto montuoso. Liam è molto collaborativo e si diverte un mondo ad ascoltare le storielle raccontante dallo zietto Andy... Appena arriviamo al primo villaggio (Lupra 3000m) decidiamo di fermarci li per riposare e passare la prima notte.
Il giorno dopo ci sentiamo già tutti meglio, oggi ci aspetta una piccola passeggiata in pianura per arrivare al villaggio di Kagbeni, dove passiamo tutta la giornata a esplorare questo villaggio tibetano con tanto di monastero tipico.
E continua il nostro tekking verso il Dhumba Lake. Al lago troviamo una simpatica signora che cucina per gli escursionisti e ci ospita nella sua casa per la notte. Qui le giornate passano al ritmo della natura, infatti appena va via il sole si mangia e poi tutti a nanna! (verso le 8pm)
Ormai come ogni mattina 5.30-6.00Am siamo tutti svegli e pronti per ripartire, mangiamo al volo la colazione e via di nuovo in cammino per il prossimo villaggio. La camminata si evolve su una parete rocciosa lungo la valle, molto spettacolare, da paesaggio desertico piano piano cominciamo a rivedere del verde.
Dopo questo bel pezzo decidiamo di fare autostop sulla strada sterrata per saltare un pezzo tutto pianeggiante, non sembrano passare molte macchine. Ma dopo un po arriva un Pick up che ci carica tutti, femmine davanti, maschi dietro a prendere aria! Liam è eccitato di farsi un giro in fuoristrada, guadando fiumi potendo stare dietro.
Arrivati ad un punto chiediamo di scendere e continiuamo con il nostro trekking per altre 2-3 orette, ci feriamo a fare pranzo in una Tea House. Dopo pranzo comincia a piovere, e ci faremo il primo pezzo sotto l'acqua fino ad arrivare a Kalopani dove troviamo una Guest House con vasca da Bagno con acqua bollente! (costo a notte 2fr per camera, a condizione che si cena presso la struttura, i piatti costano da 3 a 5fr).

Il giorno dopo camminiamo sulla strada finche arriva il primo bus, che prendiamo per arrivare al prossimo trail, priano piano stiamo scendendo, il clima diventa sempre più caldo, e c'è molta più vegetazione, notiamo delle mini pianticelle (dappertutto) che ci sembrano piante di Canapa. Più scendiamo nella valle e più queste piantine diventano grandi, infatti erano piante di Canapa, e crescono a quantità industriale dappertutto nella natura. Lungo la via ci fermiamo come sempre per uno spuntino e caffé/tè in una delle innumerevoli Tea House sui sentieri. Anya beve un te di canapa.
Quando i bimbi non ce la fanno più ci dirigiamo verso il primo ponte che ci collega dall'altra parte del fiume dove costeggia la strada sterrata. Aspettiamo un bus ma sono tutti pieni e le Jeep anche. Dopo una lunga attesa arriva un Camion da traporto terra/sassi (vouto) e ci viene la brillante idea di fermarlo. Questa volta i bimbi stanno davanti con me mentre Andy e Phil dietro. Il tragitto di 30minuti sarà il viaggio più duro di sempre per i due eroei che vengono sballottolati di qua e di la. Liam e Anya sono contentissimi per aver potuto viaggiare su un camion. Andy e Phil sono cotti e decidiamo di fermarci al prossimo villaggio Tatopani, concedendosi un bel bagno alle bollenti Terme.

Il giorno dopo barattiamo per un passaggio in Jeep fuoristrada per fare 2000 metri di dislivello, abbiamo imbrogliato perchè farci questa ascesa con i bambini ci sembrava un po esagerata.
Dopo 2-3 ore arriviamo al punto dove il fuoristrada non può continuare, da li camminiamo per un pezzo per raggiungere "una città sulla montagna" Gohrepani 3200m. Arrivati Chanty inizia a non sentirsi troppo bene, Entro sera è chiaro che sta soffrendo il Mal d'altidudine, infatti delle guide ci vengono in soccorso misurando l'ossigeno nel sangue e offrendo delle pastiglie.
Il giorno dopo la situazione non migliora e decidiamo di andare al ospedaletto del vilaggio per chiedere consigli su cosa fare. Ci viene suggerito di scendere al più presto, anche se non era in grado di camminare più di 5metri. Andy e Phil
Per 1 ora di camminata fino al prossimo villaggio che sta a circa 500m più in basso, finiamo di metterci 2-3 orette, Siamo costretti a fermcarci a passare la notte li in quanto Chanty era senza forze.
Abbiamo valutato di prendere uno Sherpa o un passaggio a cavallo per portarla giù, ma Chanty ha preferito dormire una notte in più.
Infatti il giorno dopo si sentiva già meglio e siamo potuti scendere fino al villaggio da dove era possibile prendere un'altro fuoristrada per scendere dalle montagne.
Partiamo con il minimo indispensabile per la montagna (senza dimenticare un po di lego per Liam e pannolini di Anya) per aver meno peso possibile da portare sulle spalle mentre si cammina.
Un'austista ci viene a prendere di buon'ora con un jeep fuoristrada con il quale in due giorni raggiungiamo Muktinath a 3700mt.
È impressionante che così in alto si trovi un villaggio con tutti i comfort per soddisfare le necessità dei turisti. Pranziamo in una terrezza al sole, infatti non fa per nulla freddo! Non manca la macchina da caffé professionale per un vero espresso per la felicità dell'Andy.
Visitiamo il tempio famoso di Muktinath dove vengono sia pellegrini Buddisti che Induisti, ci bagnamo con l'acqua santa prima di rientrare nel villaggio. Passeggiando a questa altidudine ci sentiamo spossati, sembra mancare l'aria. Infatti Phil passa una nottattaccia con un forte mal di testa (mal d'altidudine) I bimbi sono un po agitati, probabilmente lo sentono anche loro.
Il giorno dopo si parte per il nostro trekking di 10 giorni. Saliamo un pezzo prima della lunga discesa a valle. Le viste sull'Annapurna sono spettacolari, con attorno un deserto montuoso. Liam è molto collaborativo e si diverte un mondo ad ascoltare le storielle raccontante dallo zietto Andy... Appena arriviamo al primo villaggio (Lupra 3000m) decidiamo di fermarci li per riposare e passare la prima notte.
Lupra
Il giorno dopo ci sentiamo già tutti meglio, oggi ci aspetta una piccola passeggiata in pianura per arrivare al villaggio di Kagbeni, dove passiamo tutta la giornata a esplorare questo villaggio tibetano con tanto di monastero tipico.
Liam ha trovato un corno di uno Yak
Ormai come ogni mattina 5.30-6.00Am siamo tutti svegli e pronti per ripartire, mangiamo al volo la colazione e via di nuovo in cammino per il prossimo villaggio. La camminata si evolve su una parete rocciosa lungo la valle, molto spettacolare, da paesaggio desertico piano piano cominciamo a rivedere del verde.
Dopo questo bel pezzo decidiamo di fare autostop sulla strada sterrata per saltare un pezzo tutto pianeggiante, non sembrano passare molte macchine. Ma dopo un po arriva un Pick up che ci carica tutti, femmine davanti, maschi dietro a prendere aria! Liam è eccitato di farsi un giro in fuoristrada, guadando fiumi potendo stare dietro.
Arrivati ad un punto chiediamo di scendere e continiuamo con il nostro trekking per altre 2-3 orette, ci feriamo a fare pranzo in una Tea House. Dopo pranzo comincia a piovere, e ci faremo il primo pezzo sotto l'acqua fino ad arrivare a Kalopani dove troviamo una Guest House con vasca da Bagno con acqua bollente! (costo a notte 2fr per camera, a condizione che si cena presso la struttura, i piatti costano da 3 a 5fr).

Il giorno dopo camminiamo sulla strada finche arriva il primo bus, che prendiamo per arrivare al prossimo trail, priano piano stiamo scendendo, il clima diventa sempre più caldo, e c'è molta più vegetazione, notiamo delle mini pianticelle (dappertutto) che ci sembrano piante di Canapa. Più scendiamo nella valle e più queste piantine diventano grandi, infatti erano piante di Canapa, e crescono a quantità industriale dappertutto nella natura. Lungo la via ci fermiamo come sempre per uno spuntino e caffé/tè in una delle innumerevoli Tea House sui sentieri. Anya beve un te di canapa.
Quando i bimbi non ce la fanno più ci dirigiamo verso il primo ponte che ci collega dall'altra parte del fiume dove costeggia la strada sterrata. Aspettiamo un bus ma sono tutti pieni e le Jeep anche. Dopo una lunga attesa arriva un Camion da traporto terra/sassi (vouto) e ci viene la brillante idea di fermarlo. Questa volta i bimbi stanno davanti con me mentre Andy e Phil dietro. Il tragitto di 30minuti sarà il viaggio più duro di sempre per i due eroei che vengono sballottolati di qua e di la. Liam e Anya sono contentissimi per aver potuto viaggiare su un camion. Andy e Phil sono cotti e decidiamo di fermarci al prossimo villaggio Tatopani, concedendosi un bel bagno alle bollenti Terme.

Il giorno dopo barattiamo per un passaggio in Jeep fuoristrada per fare 2000 metri di dislivello, abbiamo imbrogliato perchè farci questa ascesa con i bambini ci sembrava un po esagerata.
Dopo 2-3 ore arriviamo al punto dove il fuoristrada non può continuare, da li camminiamo per un pezzo per raggiungere "una città sulla montagna" Gohrepani 3200m. Arrivati Chanty inizia a non sentirsi troppo bene, Entro sera è chiaro che sta soffrendo il Mal d'altidudine, infatti delle guide ci vengono in soccorso misurando l'ossigeno nel sangue e offrendo delle pastiglie.
anche Anya inizia a camminare!
Vista dal Poon Hill di mattina
Per 1 ora di camminata fino al prossimo villaggio che sta a circa 500m più in basso, finiamo di metterci 2-3 orette, Siamo costretti a fermcarci a passare la notte li in quanto Chanty era senza forze.
Abbiamo valutato di prendere uno Sherpa o un passaggio a cavallo per portarla giù, ma Chanty ha preferito dormire una notte in più.
Infatti il giorno dopo si sentiva già meglio e siamo potuti scendere fino al villaggio da dove era possibile prendere un'altro fuoristrada per scendere dalle montagne.















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